Bologna, 3/4/5 giugno 2025
"1985 – 2025 Quarant’anni di sostentamento: ieri, oggi e domani"
Dal 3 al 5 giugno 2025 si è tenuto a Bologna il Convegno nazionale degli Istituti diocesani, dal titolo “1985–2025. Quarant’anni di sostentamento del clero: ieri, oggi e domani”. I lavori si sono aperti martedì 3 giugno con i saluti del Cardinale Matteo Zuppi, di S.E. Mons. Luigi Testore, Vescovo di Acqui e Presidente dell’Istituto Centrale, e del Direttore Generale, Dott. Claudio Malizia, seguiti da una Tavola Rotonda dedicata a celebrare il quarantennale della Legge 20 maggio 222/1985. Moderata dal Dott. Vincenzo Morgante, Direttore di TV2000 e Radio InBlu2000, la Tavola ha visto la partecipazione del Segretario Generale della C.E.I. S.E. Mons. Giuseppe Baturi, del Prof. Giulio Tremonti, del Prof. Cesare Mirabelli e di S.E. Mons. Luigi Testore.
Il 3 giugno 1985, con le norme formulate ai sensi dell’art. 7 n. 6 dell’Accordo del 18 febbraio, si compivano scelte profondamente innovatrici che avrebbero segnato una svolta significativa e incisiva in uno dei settori più delicati dell’intero assetto delle relazioni tra Stato e Chiesa. Con l’Accordo di Villa Madama (1984) e la Legge n. 222 del 1985, è stata riconosciuta alla Chiesa piena autonomia patrimoniale, in un quadro di leale cooperazione con lo Stato. Tale evoluzione ha assunto particolare rilievo nel contesto italiano, ove la Chiesa custodisce un vasto patrimonio artistico e culturale. Un elemento cardine della riforma è stato l’introduzione delle Norme per il sostentamento del clero, che hanno superato il modello precedente, istituendo un sistema più moderno e solidale, fondato sulla corresponsabilità ecclesiale e sull’apporto dei fedeli attraverso il meccanismo dell’otto per mille.
Nelle giornate del 4 e 5 giugno, il Convegno ha proseguito i suoi lavori attraverso una serie di sessioni di approfondimento, strutturate in sessioni, dedicate a questioni centrali per l’operatività quotidiana degli Istituti diocesani. Questi momenti di confronto hanno rappresentato un’occasione preziosa per analizzare in modo concreto e partecipato le sfide attuali legate alla gestione patrimoniale, alla sostenibilità economica, al rapporto con i territori, alla trasparenza amministrativa e al rafforzamento della missione pastorale degli Istituti. I partecipanti hanno potuto condividere buone pratiche, criticità ed esperienze, contribuendo a un dialogo costruttivo orientato al futuro e al miglioramento continuo del servizio reso alle diocesi e al clero.